Campionamento Acqua

Il campionamento delle acque potabili può essere eseguito dal cliente stesso ma è necessario seguire le indicazioni di seguito riportate

Per l’analisi chimica e microbiologica standard di acque destinate al consumo umano sono necessari 1000 ml di campione. Le bottiglie devono assolutamente essere sterili: è possibile utilizzare anche i contenitori per la raccolta di urine delle 24 ore disponibili in farmacia.

Durante il prelievo si dovranno osservare le massime cautele di asepsi al fine di evitare che microrganismi estranei all’acqua da esaminare vengano accidentalmente introdotti nella bottiglia; a tale scopo, durante il prelievo, si avrà cura di evitare che la parte interna del tappo e del collo della bottiglia possano venire a contatto con qualunque fonte di contaminazione e particolarmente con le mani dell’operatore.

Per il campionamento delle acque potabili di rete, avvisare il laboratorio se l’acqua è clorata. In caso di dubbio usare la bottiglia con tiosolfato di sodio (1 ml – concentrazione 10%). Le bottiglie utilizzate per prelevare campioni per analisi microbiologiche non devono mai essere sciacquate al momento del prelievo. Le bottiglie non dovranno mai essere riempite completamente onde consentire un efficiente mescolamento, mediante agitazione, al momento dell’esame. Si raccomanda di evitare la tracimazione dell’acqua da campionare durante il prelievo.

Campionamento da fontane e rubinetti (acque “a caduta”)

  • Rimuovere dal rubinetto eventuali tubi di gomma, plastica, ecc;
  • Pulire meccanicamente la bocca del rubinetto;
  • Procedere allo spurgo dell’acqua ristagnante presente nel rubinetto e nelle tubazioni aprendo completamente la valvola.
  • L’operazione di spurgo dovrebbe essere protratta per almeno 1-3 minuti e, comunque, per un tempo sufficiente a rendere rappresentativo il campione prelevato;
  • Chiudere il rubinetto e sterilizzarne la parte esterna mediante una fiamma; quando non è possibile utilizzare la fiamma, disinfettare il rubinetto con disinfettante; lasciare agire il disinfettante per 2-3 minuti e poi sciacquare con acqua;
  • Far scorrere l’acqua per almeno un minuto;
  • Effettuare il prelievo evitando di modificare l’apertura del rubinetto durante la raccolta del campione;
  • Dopo il prelievo la bottiglia deve essere accuratamente chiusa ed etichettata o marcata in modo idoneo.

Campionamento in piscine e bacini idrici (per immersione)

Per eseguire un campionamento di acque da piscine e bacini idrici per immersione, seguire scrupolosamente le seguenti indicazioni:

  • La bottiglia o il contenitore per il campionamento devono essere sterili e avvolti in fogli protettivi:
  • Dopo aver indossato i guanti in lattice togliere l’incarto sterile (se presente e/o richiesto);
  • Svitare il tappo avendo cura di non toccare, con le dita o con oggetti, la parte interna destinata ad entrare in contatto con il campione, ma avere cura di afferrare la bottiglia con una pinza sterile o con altro sistema idoneo (l’apparecchiatura più semplice per lo svolgimento del campionamento a profondità predeterminata è rappresentata da flaconi zavorrati che, immersi chiusi nella massa di acqua, si aprono a comando alla profondità prestabilita);
  • Immergere la bottiglia ed attendere che si riempia;
  • Avvitare con cura il tappo e conservare la bottiglia ad una temperatura massima di +4°C.
  • Il campione così ottenuto deve essere consegnato al personale di prova entro 24 ore dal prelievo, e nel periodo di attesa della consegna il campione deve essere conservato in frigorifero ad una temperatura massima di 4° C.

Il campione prelevato deve essere SEMPRE accompagnato da tutte le indicazioni necessarie alla sua identificazione, quali la data e l’ora del campionamento, il tipo di acqua (di pozzo artesiano, clorata, di scarico…), la precisa annotazione del punto in cui è stato effettuato il prelievo e  tutte le indicazioni concernenti le eventuali determinazioni effettuate in loco e qualunque altra osservazione possa risultare utile nella interpretazione dei risultati di laboratorio.