Legionella

“Legionellosi”  e’  la  definizione  di  tutte  le  forme morbose  causate  da  batteri gram-negativi aerobi del genere Legionella.

Essa si  può manifestare sia in forma di polmonite, sia in forma febbrile extrapolmonare  o  in forma subclinica. La specie più frequentemente coinvolta  in  casi  umani  e’  Legionella pneumophila anche se altre specie sono state isolate da pazienti con polmonite.

La  legionellosi viene normalmente acquisita per via respiratoria mediante  inalazione  di  aerosol  conte-nente  legionelle,  oppure di particelle derivate per essiccamento.

Più piccole sono  le  dimensioni  delle  gocce  più  queste  sono pericolose.

Mentre la maggior parte dei primi casi di legionellosi sono stati attribuiti  a sostanze aerodisperse conte-nenti batteri provenienti da torri  di  raffreddamento  o  condensatori  evaporativi  o sezioni di umidifica-zione  delle  unità  di trattamento dell’aria, le infezioni più  recenti  sono  risultate  causate anche dalla con-taminazione di impianti   di   acqua   potabile,   apparecchi  sanitari,  fontane  e umidificatori ultrasonici.

I  principali  sistemi generanti aerosol che sono stati associati alla trasmissione della malattia comprendono gli impianti idrici, gli impianti  di  climatizzazione  dell’aria  (torri  di  raffreddamento, sistemi  di ventilazione  e  condizionamento  dell’aria,  ecc.),  le apparecchiature   per   la   terapia  respiratoria  assistita  e  gli  idro-massaggi.

E’ necessario effettuare un campionamento dell’acqua per la ricerca della Legionella soprattutto negli am-bienti idrico artificiali (impianti idrici, torri evaporative del sistema di raffreddamento e dell’aria condizionata), idromassaggi, apparecchiature mediche per la respirazione, stabilimenti termali.

In base all’Accordo Stato-Regioni 07/05/2015, il Protocollo di Controllo del Rischio Legionellosi si divide in tre fasi sequenziali e correlate tra loro:

  1. Valutazione del rischio: indagine che individua le specificità della struttura e degli impianti in essa esercitati, per le quali si possono realizzare condizioni che collegano la presenza effettiva o potenziale di Legionella negli impianti alla possibilità di contrarre l’infezione. Verrà elaborato un documento di Valutazione del Rischio e il relativo Piano di Controllo e Manutenzione.
  2. Gestione del rischio: tutti gli interventi e le procedure volte a rimuovere definitivamente o a contenere costantemente le criticità individuate nella fase precedente. Qualsiasi intervento manutentivo o preventivo attuato deve essere il risultato di una strategia che preveda un gruppo di lavoro multidisciplinare, che consideri tutte le caratteristiche dell’impianto e le possibili interazioni nell’equilibrio del sistema.
  3. Comunicazione del rischio: tutte le azioni finalizzate a informare, formare, sensibilizzare i soggetti interessati dal rischio potenziale (gestori degli impianti, personale addetto al controllo, esposti, ecc.).
    In particolare, per le strutture turistico-recettive, la valutazione del rischio legionellosi, ovvero del rischio che nella struttura possano verificarsi uno o più casi di malattia, deve essere condotta da figura competente con periodicità biennale (preferibilmente annuale) ed ogni volta che ci sia motivo di considerare che la situazione possa essersi modificata (ad esempio: lavori di ristrutturazioni o rifacimento di parti d‟impianto, esame batteriologico positivo con valori di legionella che richiedono intervento).

Il nostro laboratorio offre:

  • Valutazione del Rischio Legionellosi ed eventuale integrazione nel Documento Valutazione dei Rischi (DVR) ai sensi del D.Lgs 81/088
  • Campionamento ad opera di personale specializzato
  • Analisi dei campioni e refertazione
  • Controllo e Manutenzione degli impianti tecnici